Settembre è il mese in cui il Chianti si riempie di attività: ecco cosa aspettarsi durante la vendemmia, tra vigne, cantine e paesi in festa.
Chi arriva nel Chianti a settembre trova un paesaggio diverso da quello di luglio: i filari si riempiono di persone, i trattori escono presto la mattina e nell'aria, verso sera, si sente spesso il profumo dolce del mosto che fermenta nelle cantine. È il mese della vendemmia, il momento più intenso e più bello per capire davvero cosa significa vivere in una zona di vino.
Quando inizia la vendemmia
Nella nostra zona, tra Castellina in Chianti e Siena, la raccolta del Sangiovese comincia di solito nella seconda metà di settembre e si può prolungare fino ai primi giorni di ottobre, a seconda dell'andamento dell'estate. Le date cambiano ogni anno: un'annata calda anticipa la raccolta anche di una settimana rispetto a una più fresca, quindi chi organizza un viaggio apposta per la vendemmia farebbe bene a scrivere alle aziende locali un mese prima per avere un'idea più precisa.
Cosa si vede tra i filari
La raccolta a mano è ancora la norma per il Chianti Classico, soprattutto nelle vigne più ripide o più vecchie, dove le macchine non riescono a passare. Le squadre si muovono filare dopo filare con le forbici, riempiendo cassette che vengono portate in cantina nel giro di poche ore, per arrivare alla pigiatura con l'uva ancora fresca. È uno spettacolo che si può osservare passeggiando lungo le strade bianche che attraversano le colline, ma il modo migliore per capirlo davvero è partecipare, anche solo per una mattina.
Le cantine aperte
Settembre e ottobre sono anche i mesi in cui molte cantine del Chianti organizzano visite e degustazioni pensate proprio per la vendemmia, spesso con la possibilità di assaggiare il mosto appena pigiato accanto al vino delle annate precedenti. Vale la pena alternare una cantina più grande, strutturata per le visite turistiche, a una realtà familiare come la nostra, dove si vede il lavoro quotidiano senza filtri.
Le feste nei paesi
Nei borghi del Chianti la vendemmia porta con sé sagre e feste paesane, spesso organizzate nei weekend di fine settembre: si mangia all'aperto, si balla nelle piazze, e non è raro trovare bancarelle che vendono l'uva appena raccolta insieme ai prodotti dell'orto di stagione. Castellina in Chianti, Radda e Greve hanno tutte i loro appuntamenti annuali, che cambiano leggermente data di anno in anno mantenendo comunque un'impostazione simile.
Partecipare alla raccolta
Da Il Poggio organizziamo mattinate di vendemmia aperte agli ospiti durante tutto il periodo della raccolta: non serve esperienza, chi segue le vigne spiega come muoversi tra i filari e come usare le forbici in sicurezza. È un'attività adatta anche alle famiglie con bambini, e finisce sempre con una merenda seduti all'ombra, tra pane, olio nuovo e un bicchiere del vino dell'annata precedente.
Che si scelga di partecipare attivamente o solo di osservare da vicino il lavoro nei campi, settembre resta il momento in cui il Chianti si racconta meglio: non solo un paesaggio da fotografare, ma un territorio che lavora.

