Un itinerario di tre giorni tra borghi, cantine e strade bianche del Chianti, con base a Castellina, pensato per chi ha poco tempo ma vuole vedere bene.
Tre giorni bastano per farsi un'idea vera del Chianti, a patto di non pretendere di vedere tutto. Meglio scegliere una base centrale, come Castellina in Chianti, e muoversi da lì con calma, alternando borghi, cantine e qualche ora senza programma. Ecco come organizzeremmo noi un itinerario di tre giorni per chi soggiorna da queste parti.
Giorno 1: Castellina e i dintorni
Il primo giorno conviene dedicarlo a prendere confidenza con il territorio, senza spostarsi troppo. Castellina in Chianti merita una passeggiata con calma: il camminamento etrusco sotto le mura, la Rocca, le stradine del centro storico. Nel pomeriggio si può fare una prima visita in cantina, magari proprio la nostra, per capire come funziona la produzione del Chianti Classico prima di visitarne altre più avanti nel viaggio. La sera, se è venerdì o sabato, è il momento giusto per fermarsi a cena da noi con il menu della casa.
Giorno 2: Radda, Volpaia e le strade bianche
Il secondo giorno si può dedicare a un giro più ampio verso nord-est, in direzione di Radda in Chianti, altro borgo fortificato che vale una sosta di un paio d'ore. Da lì la strada che porta al piccolo borgo di Volpaia attraversa alcune delle colline più fotografate del Chianti, con vigneti che si alternano a boschi di cipressi. Chi ama muoversi in modo diverso può prenotare un giro guidato in e-bike su queste stesse strade bianche: è un modo più lento, ma anche più immersivo, di attraversare il paesaggio. Nel pomeriggio, rientro a Castellina con calma, magari con una sosta per un aperitivo in piazza.
Giorno 3: Siena o Firenze, e ritorno tra i vigneti
Il terzo giorno è il momento di uscire dal Chianti per una gita in una delle due città che lo racchiudono. Siena, a soli 25 minuti d'auto da Castellina, si può visitare comodamente in una mezza giornata: piazza del Campo, il Duomo, un pranzo veloce in una trattoria del centro. Firenze richiede invece una giornata intera, considerando i circa 50 minuti di strada e la quantità di cose da vedere: meglio partire presto la mattina. Chi preferisce restare più vicino può invece dedicare l'ultimo giorno a un'attività in azienda, come una degustazione guidata o un corso di cucina toscana, prima di ripartire.
Consigli pratici
Per muoversi nel Chianti conviene avere un'auto: i collegamenti pubblici tra i borghi sono scarsi e le strade panoramiche fanno parte dell'esperienza. Le strade bianche sono percorribili con qualsiasi auto ma vanno affrontate con calma, soprattutto dopo la pioggia. Prenotare le cantine con qualche giorno di anticipo evita di trovare porte chiuse, in particolare nei weekend di alta stagione tra maggio e ottobre.
Tre giorni non bastano per esaurire il Chianti, ma sono sufficienti per tornare a casa con un'idea chiara di cosa significa questo territorio: non solo vino, ma un modo di vivere la campagna che si sente in ogni borgo attraversato.

